Crisi d’impresa: il valore della continuità aziendale

In quale modo possono le aziende gestire una crisi aziendale?

Gravi difficoltà a livello economico, finanziario, operativo possono condurre un’impresa nella condizione di crisi aziendale.
Uno strumento sempre più impiegato è la procedura di composizione negoziata.

I dati emergono dal Report Unioncamere-Infocamere, pubblicato il 2 settembre 2024, sulla scelta da parte delle imprese della tipologia di strumenti utilizzati (stragiudiziali e concorsuali), tra l’anno 2021 e il primo semestre 2024 per affrontare la crisi aziendale.
L’analisi pone a confronto il numero di aperture degli strumenti utilizzati per difendersi da una crisi aziendale.

Dai risultati si evince che l’istituto della composizione negoziata, avviato il 15 novembre 2021, ha fatto registrare notevoli incrementi passando da 499 aperture nell’anno 2022 a 594 nell’anno 2023. A conferma del trend in atto si evidenzia che nei soli primi sei mesi dell’anno 2024 le aperture si sono attestate a 470 il che fa presuppore che il numero totale possa segnare a fine anno un incremento di oltre il 50%.

Ratinglab grafico istanze
Grafico 1. Istanze presentate per trimestre di apertura
Fonte: Unioncamere, La composizione negoziata della crisi d'impresa, 2024.

Perché le aziende prediligono i percorsi di tipo stragiudiziale?

Il report evidenzia una tendenza a prediligere percorsi di tipo stragiudiziale, come la composizione negoziata o gli accordi di ristrutturazione, rispetto agli strumenti di tipo concorsuale, come il concordato preventivo. La ragione è legata all’esigenza di ridurre i tempi, abbassare i costi, garantire continuità aziendale e ridurre (per quanto possibile) il ricorso al tribunale.

Il vantaggio della composizione negoziata

Il successo della composizione negoziata è legato al presupposto della continuità aziendale. In questo percorso viene incaricato un esperto, il quale agevola le trattative tra l’imprenditore, i creditori ed eventuali altri soggetti interessati, al fine di individuare una soluzione per il superamento degli squilibri economici, patrimoniali e finanziari.

Il governo, negli ultimi anni, ha promosso strumenti utili ad aiutare le imprese a comprendere con anticipo la “situazione aziendale esistente”. L’attenzione si sposta nella ricerca di soluzioni per prevenire o risanare le crisi aziendali. Gli indici di allerta nel Codice della Crisi (ne avevo già parlato nel 2021 Qui), gli adeguati assetti organizzativi amministrativi e contabili, la composizione negoziata sono solo alcuni degli strumenti utili ad incentivare le piccole e medie imprese ad anticipare la presenza di criticità per porvi rimedio quanto prima.

Ratinglab composizione negoziata

Il case study

A seguito dello scoppio della pandemia di Covid-19, che ha gravemente inciso sui conti economici causando squilibri patrimoniali e finanziari, Piscine di Vicenza, il 22 dicembre 2021, ha presentato la domanda di accesso alla procedura di composizione negoziata. Tale strumento “ha permesso di facilitare il dialogo con i creditori, permettendo di trovare soluzioni che hanno preservato non solo l’esistenza dell’azienda, ma anche il lavoro delle risorse umane e il benessere delle loro famiglie. – commenta Paolo Gecchelin, Presidente del C.d.A. di Piscine di Vicenza – L’assistenza di un team di professionisti altamente qualificati, come Ratinglab Srl, ha dato maggiore credibilità al piano di risanamento, delineando con precisione la strategia da seguire. Per la nostra impresa, che a causa della pandemia ha dovuto affrontare ben 309 giorni di chiusura forzata, l’alternativa alla composizione negoziata sarebbe stata la chiusura dell’attività.”

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